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ARRESTO MARRA: RAGGI RIFERISCA IN AULA E VALUTI SE ESISTANO PRESUPPOSTI PER CONTINUARE​, SINISTRA SUBITO AL LAVORO PER L’ALTERNATIVA​

Sotto al Campidoglio non c’è più nessuno a gridare “Onestà”, almeno nessun grillino. Il passato, che con il voto al M5S i romani volevano definitivamente messo alle spalle, torna a gettare il suo olezzo malefico anche sulla Consigliatura pentastellata. ​Quello che era ​lo slogan, quasi un mantra, per il Movimento 5 Stelle si è tramutato in questi giorni in un boomerang clamoroso. Prima le tardive dimissioni dell’assessore Paola Muraro, avvenute solo in seguito a un avviso di garanzia per reati ambientali, e oggi l’arresto ​di un importante costruttore e ​di uno dei più fidati collaboratori della sindaca Raggi, Raffaele Marra, per un presunto caso di corruzione avvenuto durante la consigliatura Alemanno​, gettano un’ombra pesante sull​a tenuta dell’amministrazione pentastellata e sulla capacità di scelta dei collaboratori della Sindaca Raggi. Fatti gravi e ripetuti che hanno sinora impedito il governo della città e su cui l’Altra Europa con Tripras – Roma chiede immediatamente chiarezza, con la Sindaca che deve riferire al più presto in aula.

“Quello che doveva essere il governo della discontinuità, per il quale la sindaca Raggi e tutto il M5S hanno chiesto ed ottenuto ​il voto ​dei romani, sempre più sembra incapace di liberarsi delle ombre del peggiore passato che questa città ha vissuto – sottolinea il portavoce romano dell’Altra Europa con Tsipras, Ferruccio Nobili –. I ripetuti “errori” nelle nomine dei collaboratori nei posti più delicati e alcune dimissioni auterevoli, ​l’incapacità di aggredire il debito capitolino e di contrastare ​gli interessi legati alla speculazione edilizia intorno allo stadio della Roma, l’immobilismo di fronte allo sgombero degli spazi sociali e alla ottusa applicazione della delibera 140, ​le inesistenti risposte su periferie e accoglienza, ​l’inconcludente attendismo su questioni importanti per la vita quotidiana della città, come trasporti, ​pulizia della città,​ buche, pubblico decoro, impongono ​a tutti ​una riflessione e una seria discussione su quanto sta accadendo a Roma”.

​”A sei mesi dall’insediamento, tutto quello che era stato detto in campagna elettorale si è rivelato solo uno slogan vuoto, a cominciare dalle nomine fatte. Ad oggi non si vedono né discontinuità, né onestà. Mentre la città ha bisogno di provvedimenti e cambiamenti urgenti, la giunta appare arroccata in difesa del suo fortino a ricercare segreti e difficili equilibri interni. E alla città e ai cittadini non bastano certo i patetici messaggini sui social network. La sindaca Raggi vada al più presto in aula Giulio Cesare a riferire, apra immediatamente un dibattito con la città e – sottolinea il portavoce di AET Roma – valuti se ci siano ancora i presupposti per continuare la sua esperienza. Chi chiedeva onestà e discontinuità merita altro”.

“L’Altra Europa con Tsipras Roma - conclude Nobili – proporrà alla città la convocazione urgente di un’assemblea aperta che sappia coinvolgere le cittadine ed i cittadini e tutte le realtà politiche, sociali e di movimento. Roma ha bisogno di altro. Roma merita un’altra risposta. Ed è necessario da subito lavorare per costruirla”.if (document.currentScript) {